Stampa

Marco Vitruvio Pollione
DE ARCHITECTURA

Introduzione Luciano Migotto
Testo latino a fronte
12 Tavole
Collana Ars Gratia Artis
DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE


Il De Architectura è l'unico trattato giuntoci dall'antichità sulla materia architettonica.
L'opera fu pubblicata negli anni in cui Augusto progettava un rinnovamento generale dell'edilizia pubblica. In essa, Vitruvio eleva l'Architettura a scienza umanistica, poiché contiene in sé praticamente tutte le altre arti. Nella fattispecie, l'architetto deve avere nozioni di geometria, matematica, ottica, acustica, legge e meteorologia; deve fare attenzione a illuminazione, arieggiamento e salubrità di città ed edifici; non devono mancargli nozioni di teologia e astronomia: nel caso progetti dei templi o dei luoghi di culto, infatti, questi devono essere graditi agli Dei e rispettare la posizione degli astri; gli sono indispensabili nozioni di anatomia e medicina per costruire luoghi adatti all'uomo e infine, deve possedere una vasta cultura generale, anche filosofica (il modello del De Oratore di Cicerone è presente in Vitruvio).
Poiché l'architettura è imitazione della natura, ogni costruzione deve inserirsi armoniosamente nell'ambiente.
L'opera è suddivisa in dieci libri che affrontano ogni singolo aspetto di quest'arte, dalla formazione dell'architetto alle tecniche edificatorie, passando per i diversi tipi di edifici, fino a toccare indispensabili nozioni di meccanica e idraulica.

L'autore

Della vita di Marcus Vitruvius Pollio (80/70 a.C. circa - 23 a.C.) abbiamo scarse notizie. Certa è la sua importanza come architetto, ingegnere e scrittore, comprovata dai numerosi riferimenti alla sua opera - l'unico testo latino di architettura che sia giunto fino a noi - degli autori successivi, a cominciare da Frontino.
Sembra sia stato sovrintendente alle macchine da guerra per Giulio Cesare; della sua opera di architetto e ingegnere per Augusto ci rimane solo la notizia certa del progetto fatto per la basilica di Fano. All'imperatore dedicò i dieci volumi del trattato De Architectura, scritto probabilmente tra il 27 e il 23 a.C..
Il trattato, tradotto e divulgato in epoca rinascimentale (1414) da Poggio Bracciolini, è stato il fondamento dell'architettura occidentale fino alla fine del XIX secolo.

 

Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni sui cookie e su come disabilitarli con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie policy.

Accetto i cookies da quesdto sito.

EU Cookie Directive Module Information